L’innovazione nelle tecnologie di raffrescamento evaporativo ad alta efficienza energetica è fortemente stimolata dalla crescente domanda globale di raffrescamento. Questo fenomeno favorisce anche lo sviluppo di nuove linee guida e normative dedicate al raffrescamento evaporativo.
VDI 6022 Parte 1
Una delle linee guida più conosciute e, probabilmente, tra le più rigorose in assoluto è la normativa tedesca VDI 6022 Parte 1, sviluppata dal Verein Deutscher Ingenieure (Associazione degli Ingegneri Tedeschi). Contrariamente a quanto talvolta si pensa, si tratta effettivamente di una certificazione igienica, o più precisamente di una certificazione di conformità ai requisiti igienici.
Essa si applica a tutti i sistemi HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria) in cui l’acqua entra in contatto con il flusso d’aria immessa, ed è stata redatta principalmente con l’obiettivo di tutelare la salute delle persone.
Sebbene in Germania sia una linea guida e non una legge, nella pratica viene considerata quasi obbligatoria, sia per i produttori sia per i gestori degli impianti. Ad esempio, il costruttore deve garantire che l’unità si svuoti automaticamente quando viene spenta. Inoltre, i componenti devono asciugarsi periodicamente per prevenire la proliferazione microbica. L'operatore, invece, è responsabile di far eseguire controlli igienici periodici da personale qualificato. Tutte queste misure hanno lo scopo di promuovere un uso sicuro e igienico dei sistemi di raffreddamento evaporativo.

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IntrCooll: certificazione ottenuta
IntrCooll, il raffrescatore evaporativo a due stadi di Oxycom, ha rinnovato con successo la sua certificazione di igiene VDI 6022. Il sistema è conforme a tutti i requisiti di progettazione, manutenzione e funzionamento legati all’igiene e, se utilizzato e mantenuto correttamente, è in grado di garantire un clima indoor considerato pienamente sicuro per la permanenza delle persone.
IntrCooll ha inoltre superato tutte le ispezioni igieniche previste, durante le quali diversi campioni d’acqua prelevati da un impianto in funzione sono stati analizzati per verificarne l’attività microbica.
Idoneità dei materiali (DIN EN ISO 846)
Un aspetto particolarmente importante di questa certificazione è la conformità alla norma DIN EN ISO 846. I componenti delle unità di trattamento aria che contengono parti in plastica e che entrano in contatto con il flusso d’aria immessa devono essere testati in un laboratorio indipendente, al fine di dimostrare che non costituiscono una fonte di nutrimento per la proliferazione di batteri e funghi. Tutti i componenti dell'IntrCooll hanno superato con successo questi test, compreso lo stesso Oxyvap, il pannello evaporativo brevettato da Oxycom.
Norme e linee guida correlate e integrative
Questa certificazione è conforme non solo alla VDI 6022 Parte 1 (01/2018), ma anche alla VDI 3803 Parte 1 (05/2020) e alla SWKI VA104-01 (01/2019).
- La VDI 3803 Parte 1 definisce i principi strutturali e tecnici dei sistemi centralizzati di condizionamento dell’aria e include anche aspetti legati all’efficienza energetica.
- La SWKI VA104-01 è la linea guida svizzera sui requisiti igienici per i sistemi di climatizzazione, sviluppata dalla Schweizerischer Verein von Gebäudetechnik-Ingenieuren, ed è sostanzialmente la versione svizzera della norma VDI 6022 Parte 1.

